Washington Irving - Danzare con i fantasmi
Mio nonno era un baldo dragone che aveva militato valorosamente ma anche allegramente nei Paesi Bassi. Avendo “visto il diavolo”, come diceva lui, non c'era ormai nulla al mondo che potesse ingannarlo o intimorirlo. Una sera si trovò a entrare a cavallo nella curiosa cittadina fiamminga di Bruges, che quel giorno era animata per via del mercato, con i canali brulicanti di barche. Tutte le locande e le taverne erano quindi strapiene, e nemmeno il fare impudente e sfrontato di mio nonno serviva a fargli trovare un alloggio. Alla fine adocchiò una locanda sbilenca, col tetto che toccava le nuvole e le soffitte appollaiate le une sulle altre, come i sette cieli di Maometto. Per fortuna sul tetto c'era un nido di cicogna che dicono porti fortuna, e forse solo grazie a quello la casa rimaneva in piedi. Sopra la porta mio nonno lesse l'iscrizione: QUI SI BEVE BENE. — Ecco il posto che fa per me! — esclamò, e fece capolino dall'ingresso, tronfio sul suo cavallo. C'era un os...