I fratelli Karamàzov



È uno sceneggiato televisivo italiano, diretto da Sandro Bolchi e trasmesso dal Programma Nazionale della Rai nel 1969. Articolato in sette puntate, andò in onda dal 16 novembre al 28 dicembre di quell'anno.

La fiction era tratta dal romanzo omonimo ottocentesco – I fratelli Karamazov, appunto – di Fëdor Dostoevskij. A curarne la riduzione televisiva e la relativa sceneggiatura fu chiamato lo scrittore e drammaturgo Diego Fabbri.

Come nel romanzo originale, al centro della storia è la vicenda umana di una famiglia dilaniata dall'interesse materiale, appunto quella dei Karamazov (un padre, Fedor, e tre figli – Dmitrij, Ivàn e Aleksej – oltre ad un quarto naturale, il servo Smerdjakov, avuto dal capostipite in seguito ad una relazione con una nota vagabonda della cittadina della provincia russa in cui si svolge la vicenda), capace di trasformarsi in un groviglio di vipere.

Sotto l'aspetto del cast, lo sceneggiato poteva essere considerato un vero e proprio colossal, tali e tante erano gli artisti impiegati, molti dei quali di primissimo piano e di formazione teatrale. Oltre agli interpreti principali, l'organico poteva contare sui seguenti attori: Corrado Pani, Carlo Simoni, Umberto Orsini, Lea Massari, Salvo Randone, Antonio Salines, Carla Gravina, Sergio Tofano, Cesare Polacco, Laura Carli, Antonio Battistella, Roldano Lupi, Orso Maria Guerrini, Gianni Agus, Umberto Ceriani, Glauco Onorato e altri.


La trasposizione televisiva de "I fratelli Karamazov" di Dostoevskij, andata in onda in 7 puntate alla fine del 1969, registrò un ascolto medio di circa 15 milioni di telespettatori. 


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